Barletta-Cosenza 88-89 (2-0)

Red Blue Tour 88-89

Domenica scorsa abbiamo affrontato la trasferta di Barletta.Forti di oltre 150,siamo giunti a Bari in Pullman e dopo esserci uniti con altri ragazzi partiti con mezzi propri,abbiamo ripreso il viaggio, stavolta in treno,verso Barletta. In Stazione ad attenderci,tanto per cambiare,un Cocktail di Polizia,Carabinieri e Celere.Barletta è un tranquillo Paese di Pescatori e non differisce molto dai Paesi del retroterra Catanzarese. All’ingresso nello Stadio abbiamo subito notato,di fronte a noi,gli Striscioni più brutti D’Italia.Tra questi,uno su tutti ci ha colpito,suscitando la nostra ilarità.Recavo scritto: “NESSUNO COME NOI”.Certo,come loro non c’è sicuramente nessuno.I Barlettani sono stati per tutti i 90°Minuti a mostrarci le sciarpe che hanno scambiato con i loro gemellati Catanzaresi,quasi a dirci che tra loro c’è poca differenza.Anche questo non c’era sfuggito.Durante il corso della partita non li abbiamo sentiti una sola volta e siamo sempre costretti a guardarci dalle provocazione del reparto Celere di Taranto(Già conosciuto nella famosa partita con il Catanzaro) e quando dalla nostra parte partivano i soliti sfottò e i ripetuti inviti a venire a Cosenza ,dovevamo avere a che fare con quei maledetti manganelli. Ma, la cosa che va messa in rilievo,è che alcuni sostenitori Rosso-Blu (Quelli in doppio Petto),venuti con noi in Curva,approvavano il comportamento della Polizia,crescendo in noi la rabbia,specie con i fermi di Sergio e Mariolino.Non è bello sentirsi sbattere in un cellulare,essere preso a manganellate,per una semplice ragione emotiva e poi sentirsi dire che tutto ciò è giusto,se ne stiano a casa questi personaggi,    perchè a noi non ci sono d’aiuto,anzi,li abbiamo visti uscire,come sempre,un quarto d’ora prima.Ai nostri cori”Barletta Puzza di Pesce”e”quando venite al San Vito” i Barlettani rispondevano con un trogloditico “2-0 per noi”.Fuori dallo Stadio?Niente.Solo i Barlettani che da lontano ci fotografavano , mentre l’efficientissimo (Forse Troppo) reparto celere ci portava al treno.Certamente,dopo questa ennesima esperienza,nel prossimo manifestino del Red Blue Tour,non useremo più la parola trasferta ma semplicemente “Gita”

Racconto tratto dalla Fanzina Tam Tam ,Ultrà Cosenza

Per le Foto 7 e 8 si Ringrazia Veltri Luca per la Scansione

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